Simo*



In vacanza da una vita

E’ trascorso poco meno di un mese dal mio ultimo giorno di lavoro, da quell’ultimo giorno di una vita estiva che tanto vita non è, che ti assorbe completamente nei suoi meccanismi e nei suoi ritmi lavorativi, che non lascia tempo per se stessi, per l’introspezione, per i tuoi amici. Vivere avendo la sensazione di non vivere davvero, è stato ciò che mi ha tormentata quest’estate.
Eppure ho come l’impressione che siano passati mesi, anni da quella mattina che ho chiuso per l’ultima volta la porta della mia camera. Ho una percezione del tempo distorta, abituata com’ero a vivere le mie giornate velocemente, unicamente in funzione di quel posto, trascurando altre cose imporanti. Come il mio blog, a parte qualche sporadica "apparizione" dal sapore esageratamente deprimente. Quante volte, stando là ho desiderato avere la tastiera di un notebook tra le mani per poter fissare certe sensazioni, certi pensieri che solo quel posto era ed è capace di suscitarmi.

In questo mese sono successe molte cose più o meno importanti, piccoli segni che qualcosa sta, finalmente, cambiando, muovendosi verso altre direzioni e spezzando quel circolo vizioso fatto dalla monotona alternanza università/lavoro.
Se nell’ultimo articolo scrivevo dell’università lasciata macerare tra le mie indecisioni, occupata com’ero a complicarmi la vita con altri pensieri più o meno – ma io propendo per la seconda scelta – razionali, ora posso dire di essermi totalmente lasciata indietro queste incertezze.

Ho dato due esami e, ora, resta l’ultimo, il peggiore, il più difficile, che non mi farà dormire sino alla fine di novembre e che già mi tormenta con alcune visioni oniriche poco rassicuranti.
Ho fatto il test di valutazione per la laurea magistrale e, durante lo svolgimento della "prova", mi sono sentita lievemente presa in giro e derubata di venti euro. Non credo che un temino di due pagine sul "significato e contenuto dello Stato Patrimoniale" possa essere sufficiente per valutare la preparazione di un neolaureato in economia.
Dopo aver passato il test, ho iniziato a seguire due corsi della magistrale e, problemi organizzativi e di chiarezza, immancabili nella mia facoltà, a parte, ho ritrovato nuovi e vecchi colleghi.
Ho addirittura trovato un docente disponibile per la mia relazione finale, che non si è messo a ridere per la mia proposta di un argomento legato a quella specie di lavoro che riempie le mie altrimenti noiose e monotone giornate estive.
Ho già procurato alcuni libri da leggere sull’argomento che intendo sviluppare. Mi piace l’idea che ho avuto e ancora di più l’argomento specifico consigliatomi.
Ho riniziato ad andare in palestra. Ho vinto la mia famosa pigrizia e indolenza verso qualunque forma di movimento che non fosse strettamente necessario per la sopravvivenza, mi sono fatta forza e mi sono presentata in palestra.
Infine, altro cambiamento importante, la mia amica V. è partita in Portogallo per l’Erasmus. Come un Napoleone Bonaparte in gonnella, ha scelto di autoesiliarsi in un’isola sperduta nell’Oceano Atlantico per nove lunghi mesi, lasciandomi come l’unica single in un mare di amiche, chi più chi meno, fidanzate.
Io invece resisto, stoica, nella mia posizione di totale libertà, senza nessuna intenzione di "mettere la testa a posto".

Eccomi qua. Sono tornata dopo una lunga assenza. Sono fondamentalmente la stessa di quattro mesi fa. Forse un po’ più impaziente, un po’ più disposta al cambiamento. Ho tante cose da raccontare, episodi di quest’estate che ritengo significativi. Ma credo che mi sia già dilungata troppo.




Commenti

  1.    1 Cristinalagina says:

    Dilungata troppo?? Dopo tutto quel tempo senza farti sentire, quello che hai scritto è il minimo che potevi fare ciccia!!!

    Ben tornataaaaaaaa!!!

    Nel blogworld non è cambiato un granché invece, però volevo lanciare un messaggio di solidarietà per quanto riguarda la tua amica partita… Io ho tutte le mie amiche sposate o sposate+incinte, il che significa che dopo 9 mesi non torneranno a passare il tempo con me come un tempo, ma molto probabilmente non le rivedrò fino a quando diventeremo tutte nonne, e ci troveremo al parchetto a spingere i nostri nipoti sulle altalene….

    Che schifo invecchiare!!

    Sono contenta di rileggerti di nuovo :)

    Posted 12 Ottobre 2008, 22:13
  2.    2 mat says:

    bentornata simo!!!!!
    :)

    Posted 21 Ottobre 2008, 19:43
  3.    3 *Là* says:

    Carissima!!!

    Bentornata!! Che bello leggerti!! :D

    Finalmente ho avuto un attimo per connettermi!!!

    Ti trovo proprio bene!!!!! Ho letto con molto piacere!!

    Ti faccio un Grande in BoccaLupo!!!!

    Te lo meriti proprio!!

    E’ un ottimo segno questo “movimento” che percepisco, forse era proprio quello che mancava! E magari la lontananza di V. è la giusta spinta per una maggiore libertà e/o per una libertà diversa!!

    E’ sempre un piacere vederti anche se l’ultima volta non ti ho potuto dedicare del tempo!! :( (

    Tra l’altro hai dimenticato di scrivere che hai cambiato il taglio dei capelli!! ;) Ti stanno benissimo!!

    Un abbraccio Stellina Mia!!! Sono così contenta per te!!

    Ho fatto bene a leggerti!! :P

    Ciao Stella, a presto!!

    Con affetto

    *Là*

    Posted 3 Novembre 2008, 20:41