Simo*


Statistiche di una festa di Carnevale qualunque


Sono proprio le serate come questa che servono per risollevarti il morale e riappacificarti con il mondo intero, almeno per un po’ di tempo. Bella gente, musica ancora più bella (Ramones e Clash su tutti…e cosa voglio di più dalla vita?), tante foto che non ricordo nemmeno di aver fatto. Ma questo è tutto un altro discorso.
E adesso posso archiviare anche questo Carnevale 2007. Passato troppo in fretta, forse perché ha trovato solo lo spazio di una serata.

Piccolo resoconto della festa di sabato scorso.
Tema della festa: Gli anni Settanta, ma non mancavano le maschere “fuori tema”.
Maschera “fuori tema” più gettonata: Pirata
Maschera migliore: la mia, che domande!!!
Temperatura dentro la casa: +40° C
Temperatura in veranda: -5° C
Numero di invitati: 50, invitato più, invitato meno
Concentrazione di persone per mq: 306
Concentrazione di bicchieri per mq: 25
Grado di entusiasmo all?inizio della serata: 32%
Grado alcolico generale all?inizio della serata: 0,00000001%
GinLemon bevuti: un numero compreso tra 6 e 10 (non ricordo)
Grado di entusiasmo dopo i GinLemon: 90%
Grado alcolico generale verso mezzanotte: 85%
Volte che mi hanno cantato la canzone dell?Ape Maia: 3
Persone che mi hanno cantato questa canzone: 1
Simpatia della persona che cantava: – 55
Simpatia degli altri invitati: 60/100
Canzone della serata: Dancing Queen degli Abba
Tempo impiegato per trasformare il pavimento in una pista da pattinaggio su ghiaccio: 30 minuti
Scivoloni fatti ballando: 30
Bicchieri usati: dai 300 ai 400
Piatti usati: 150
Tempo impiegato per passare da una stanza all?altra: 15 minuti
Sigarette fumate: 7 (solo?)
Foto scattate: 47
Foto in cui appaio anche io: 12
Percentuale di foto che non ricordo di aver scattato e/o fatto: 80%
Percentuale di foto che invece ricordo: 15%
Foto ?accidentali? a pavimento, muri e mani: 5%
Volte in cui ho rischiato di perdere le antenne: 3
Grado alcolico generale a quasi fine serata: n.p. (non pervenuto)
Ultima canzone prima di andare via: I Fought The Law dei Clash
Mal di testa a fine serata: n.p.


Ovunque è carnevale, tranne nel mio cuore


Mi sento strana. Eppure non sono nemmeno in quei giorni particolari del mese, in cui tutto sembra un dramma degno anche del più tragico dei Shakespeare.
Carnevale è arrivato. E anche la festa che annunciavo qualche articolo fa è quasi arrivata. Non sarò molto anni ’70 con il mio costume da ape ma faccio comunque la mia bella figura. Se mi chiederanno qualcosa a proposito, risponderò: “Sono un’ape degli anni ’70. Non lo vedi il mio pungiglione a zampa d’elefante?”
Tutto bello, tutto divertente. Già…ma dov’è l’entusiasmo? Dov’è la voglia di divertirmi che avevo fino ad una settimana fa?
Sparita. Così come tutta la buona volontà che avevo promesso di mettere nello studio questa settimana.
Nemmeno io riesco a definire il mio stato d’animo attuale. Mi sento sospesa tra l’apatia, il rifiuto e la più totale intolleranza verso qualsiasi cosa.
Forse è anche colpa di S.Valentino (festa da me sempre snobbata), che mi ha fatto ricordare quanto sono sola, soprattutto in un periodo in cui, al contrario, tutti quelli che mi circondano hanno qualcuno a cui regalare anche solo uno stupido cioccolatino. Che, poi, ci sia bisogno di un giorno particolare dell’anno per dimostrare il proprio amore, questo è tutto un altro discorso che non intendo approfondire qui.
Perché nonostante possa sembrare che non me ne importi niente, che stia bene così, in realtà non è vero. E’ una bugia che racconto agli altri ma, soprattutto, a me stessa, per farmi forza, per nascondere la mia fragilità, per autoconvincermi che è tutto a posto. Se poi c’è una cosa che non sopporto, sono quelli che ipocritamente ti dicono: “Beata te che non hai di queste scocciature. Sei libera, fai quello che vuoi, senza doverne rendere conto a nessuno”. E allora perché non lasci il tuo ragazzo se lo pensi veramente, così riconquisti la tua grande libertà? E invece no, eccole li, in tutta la loro splendida incoerenza, più attaccate che mai al loro “uomo”, come una cozza allo scoglio – e mai metafora fu più azzeccata come in questo caso.

Quest’anno non sento proprio di essere entrata nello spirito del carnevale. Nemmeno la ricerca del travestimento, le zeppole che continuano ad arrivare a casa da parte di parenti e amici di famiglia, i coriandoli che ormai hanno colonizzato la mia camera dalla sfilata della settimana scorsa, hanno risvegliato la bambina che c’è in me.
Stanotte dovrò mettermi d’impegno più del solito per divertirmi almeno un po’, per far finta che è davvero Carnevale, per far finta che sono davvero felice. D’altronde a Carnevale si indossa una maschera e si finge di essere ciò che non si è. Sarà facile.


Meno uno….


Fatto! Dato! Già dimenticato! Scusate, ora vado a bruciare il libro e il codice civile.


La febbre del sabato sera


Anche quest’anno mi hanno invitata alla festa di carnevale – ormai sta diventando quasi una tradizione.
Il tema scelto è Gli Anni ’70. Scatta il panico dovuto alla ricerca del costume più adatto.
Per ora ho solo una parrucca riccia e nera, che fà molto Angelo Branduardi e Cugini di Campagna. Vedremo se avrò di nuovo il coraggio di metterla come 3 anni fa.
Per quanto riguarda il resto del costume sono abbastanza in alto mare.
Ho tirato giù qualche idea su cosa potrei indossare e sono arrivata a delle conclusioni, che più che conclusioni, chiamerei sconclusioni. E cioé:
1 – scarpe con le zeppe
2 – scamiciato corto, scampanato, di due colori, possibilmente bianco e nero
3 – in alternativa, pantaloni a zampa d’elefante e top, tutte rigorosamente glitterate, paillettate, sbrilluccicanti, con chili di strass
4 – orecchini e collana vistosi

Sinceramente non so dove iniziare a cercare – soprattutto per le scarpe – anche perché ho davvero poco tempo per pensare a queste futili cose.
Però non vedo l’ora. Carnevale è una delle feste che mi piacciono di più.
E questa storia degli anni Settanta mi intriga non poco. Non so perché. Mi sento molto come la fidanzata di Tony Manero che deve prepararsi per andare in discoteca.

Se qualcuno ha suggerimenti, ha qualche idea o anche qualche vestito dell’epoca che potrebbe andare bene, non esiti a scrivermi qui sotto, lasciandomi un commento.

Grazie e mi raccomando
Stayin’ Alive :D