Simo*


Quando meno te l’aspetti


Aspetti da mesi quel momento.
Ci pensi più di una volta al giorno. Pensi a come potrebbe essere, alle parole da dire, a come ti comporterai.
Vivi nella vana speranza di poterlo rivedere e riparlarci come non succedeva da tanto (ma davvero da tanto) tempo.
Quando ormai sei rassegnata all’idea di non rivederlo più nemmeno al lavoro, ecco che il destino ci mette lo zampino.
E succede che una mattina, mentre esci dalla stazione per andare in facoltà a seguire quattro ore spassosissime di diritto privato, i vostri sguardi si incrociano.
Ovviamente ti coglie alla sprovvista, e i mille modi e le mille congetture che ti sei fatta in tutti questi mesi vanno a farsi benedire.
Ne avevi il presentimento, e ora ne hai la certezza: non tornerà.
Eppure te l’aspettavi diverso quel momento tanto atteso.
Non è stato deludente. Eppure non hai provato niente di quello che ti aspettavi.
Ti ha lasciato indifferente.
Come se in tutti questi mesi tu abbia idealizzato troppo questo momento.
Contenta di averlo visto, questo sì, ci mancherebbe! Almeno per un pochino.
Eppure è riuscito a lasciarti un velo di maliconia. E nostalgia.
Nostalgia di un’estate che non tornerà mai. Un’estate che avresti voluto che non finisse mai. Fermarla in una fotografia e immortalare quei momenti e quei tramonti.
Lo saranno per sempre nella tua mente. Per sempre.


Romanzo Criminale


“dal mio vecchio blog: 23 ottobre 2005″

Sabato sera tranquillo all’insegna del cinema di casa nostra. La proprosta delle mie amiche di andare a vedere un film così serio – anche troppo per i loro “standard” – mi ha lasciata stupita, salvo poi venire a sapere che morivano dalla voglia di vederlo per il bel faccino di Riccardo Scamarcio (già visto purtroppo nell’orripilante “tre metri sopra – o sotto? – il cielo”). E io che ho pensato: “Ah, finalmente mi portano a vedere un film intelligente!”….mah!! Mai trarre conclusioni troppo affrettate

Tralasciando questo inutile – ma inevitabile – prologo, posso passare a parlare finalmente del film.
Romanzo Criminale narra l’ascesa e il declino di un gruppo di criminali di borgata – noti alle cronache come “La banda della Magliana” – che nel giro di pochi anni diventano i padroni incontrastati del traffico di droga e della prostituzione della Capitale. La loro storia, che copre un periodo che và dagli anni ’70 alla fine degli anni ’80, si intreccia e si scontra con i fatti più drammatici e oscuri della storia italiana di quel periodo (il rapimento Moro, la strage alla stazione di Bologna,la loggia massonica P2), facendo pensare anche a un loro coinvolgimento in tali fatti storici. Ma soprattutto viene posto l’accento sull’amicizia quasi fraterna che lega i “capi” – il Libanese, il Freddo e il Dandi – interpretati da dei bravissimi e convincenti Pierfrancesco Favino (veramente bravo), Kim Rossi Stuart e Claudio Santamaria. Si alleano con la mafia e ottengono la protezione delle frange deviate dello Stato, spingendosi oltre, fino alla morte di uno dei capi carismatici e allo scatenarsi di una serie di vendette trasversali che metteranno a ferro e fuoco Roma.
L’unico che cerca di incastrarli è il commissario Scajola, interpretato da un meno convincente Stefano Accorsi, che intreccia una relazione con Patrizia, la donna di Dandi.

Finalmente un bel film italiano, degno di essere visto al cinema, che vale i soldi spesi del biglietto, così lontano dai soliti film “nostrani” buonisti a tutti i costi e mediocri. Il film mi ha trasportato in un passato che non ho mai vissuto, che purtroppo non si studia nelle scuole, di cui si viene a conoscenza solo attraverso internet o i documentari tv. E’ stato, quello che va’ dagli anni ’70 all’avvento di “Mani Pulite”, un periodo piuttosto oscuro della storia italiana, in cui non si è fatta (e chissà se si farà mai) luce. Bello, stupendo. I perosonaggi sono ben caratterizzati, non ci si affeziona a loro (in fondo restano pur sempre dei criminali), ma è inevitabile restare coinvolti nelle loro vicende e nella loro evoluzione all’interno del film. Mi è piaciuto soprattutto Pierfrancesco Favino (il Libanese), il più deciso e convincente del trio di criminali, che nel suo discorso sugli imperatori fatto in spiaggia cerca di dare un senso a tanta violenza e crudeltà.
Mentre Stefano Accorsi sembra quasi l’unico attore fuori luogo.
Una menzione speciale alla colonna sonora che ben si fonde con le atmosfere del film e che ancora di più contribuisce a portarci indietro di 30 anni.
E io che volevo andare a vedere Benigni….. :D

Frase del film:
“Cos’è stato allora che ci ha spinto fino a dove siamo arrivati? Ciò che è sicuro è che non volevamo passare la nostra vita a timbrare un cartellino”

Ecco! ho trovato qualcosa di intelligente da scrivere :P in meno di un giorno


Certe volte è meglio tacere

Ho pensato a lungo a cosa avrei potuto scrivere. Qualcosa di interessante, intelligente ma arguto e spiritoso allo stesso tempo tale da riempire questo spazio bianco.
Ho cercato un argomento interessante da proporre.
Ma niente.
Sapete la verità?
Non ho proprio nulla da raccontare, da ritenere “condivisibile” con chi (i pochi) ancora entra nel mio blog.
In fondo le mie sono solo parole. Parole inutili. Parole gettate al vento.
Parole alle quali nessuno darà peso o importanza.
In fondo, perché scrivere quando non si ha niente da dire?
Mi hanno insegnato che quando non si ha niente da dire, è meglio non dire nulla.
Meglio tacere e stare a guardare.
Meglio tacere e non sprecare fiato. E invece la gente parla. Eccome se parla. E magari si limitasse solo a parlare.
Con certa gente è meglio non sprecare il proprio fiato.
O sprecare i soldi di un messaggio.

Certe cose è meglio evitarle in certe occasioni! Sono solo di cattivo gusto.

Per ora chiudo qui il blog.
Prima che diventi troppo monotono e ridondante.


Tanti auguri a me!!


Tanti auguri a me,
tanti auguri a me,
tanti auguri a Simona,
tanti auguri a meeeeeee.

Oggi entro nei Vent’anni. Abbandono gli anni della spensierata adolescenza, per entrare in un’età più matura.
Ehhhhhhhhhh!!! come no???!!!

Siccome il MIO giorno non è ancora finito, domani aggiungerò qualcosina in più in quest’articolo!!
Ciao a tutti

P.s. sono graditi gli auguri da chiunque entri in questo blog, anche per sbaglio…. ;)
Thank you
Merci
Gracias
Grazie