Simo*


Nostalgia………


Sono tornata a casa già da un’ora e mezza! Ho passato tutto il giorno a Cagliari. Sono andata in biblioteca a studiare e a fare esercizi di matematica: l’esame si avvicina!! Aiuto!! Oggi hanno appeso l’elenco degli iscritti e il numero dell’aula in cui dobbiamo presentarci sabato. Per fortuna sono assieme ad una mia collega. Non so come saremo disposti. Spero di essere seduta vicina a lei anche se, con la fortuna che mi ritrovo, ne dubito!! Verso l’una sono andata in mensa con una mia vecchia compagna delle medie. Tutto il periodo delle medie eravamo legatissime. Uscivamo insieme, ci scambiavamo la roba (una cosa impensabile oggi). E’ strano come la vita ci abbia allontanate: lei si è fidanzata che avevamo tutt’e due 14 anni, io ho iniziato ad uscire con un altro gruppo. Ho fatto nuove esperienze, ho conosciuto nuova gente, ho stretto nuove amicizie, ho vissuto due delle estati più belle che ricordi (2002 – 2003). Abbiamo parlato degli esami imminenti, dei professori, dei colleghi. Siccome sono una inguaribile nostalgica, abbiamo anche ricordato i 3 anni delle medie: 3 anni in cui ne abbiamo fatte veramente tante! Ricordo con tantissima nostalgia quel periodo della mia vita e rimpiango di non averlo vissuto appieno, bloccata com’ero dalle mie mille insicurezze. Ricordo il professore di musica (un grande!) che ci faceva suonare il flauto, ci dava la bacchetta in testa quando sabagliavamo qualche nota, l’ora di educazione fisica, quando i maschi obbligavano noi povere ragazze (nettamente in minoranza) a giocare a calcio, la professoressa di lettere, che più che una donna era un narcotico vivente, il professore di francese dell’ultimo anno che diventava subito rosso appena qualcuno di noi trovava qualcosa da ridire su come faceva lezione. Ma la più grande, la migliore in assoluto era la professoressa di religione. Tutto facevamo tranne che religione. A volte mi faceva anche un po’ pena: cercava inutilmente di fare lezione, sbatteva la bibbia da una parte all’altra secondo lei per farci stare buoni, inoltre si vestiva in un modo orribile. Non che io faccia molto caso all’abbigliamento della gente, anzi non è una delle cose che noto, ma di fronte al suo caso non si poteva certo restare indifferenti. Non so dove scovasse quei suoi gilet di pelle marrone con le frange, o i maglioni multicolor con dei disegni assurdi. Incredibili! Vorrei proprio avere l’indirizzo del suo stilista (dubito che ne abbia mai avuto uno!) Mah…non si può tornare indietro. Sono cresciuta parecchio (e non solo in larghezza ^_^) dai tempi della scuola media, e se penso che sono passati 7 anni mi sento improvvisamente vecchia!! Una di quelle vecchie che si lamentano e brontolano: "Ai miei tempi…!" mentre i ragazzini di 12-13 anni ti guardano come se fossi uscita dal cartone de "Gli Antenati" e poi alzano lo sguardo al cielo, compatendoti perché quando tu avevi la loro età non esistevano i cellulari che facevano le foto.


Sbalzi d’umore

Strano periodo questo….sarà il tempo, sarà l’avvicinarsi delle feste che mi mette ansia e tristezza allo stesso tempo, sarà perché ti amo (no questo non c’entra niente!), alterno giorni di felicità, ad altri di totale apatia. Scoppio a piangere improvvisamente senza un motivo apparente, mi rinchiudo per ore in camera, oppure resto davanti alla tv anche se non c’è niente di interessante. Di solito questo periodo "transitorio" – come lo definisco io- va via col passare delle feste e, da gennaio in poi, cambio. Credo di essere…come si può dire….meteopatica(?)..mah..non lo so! In qualunque modo si dica, credo che il mio stato d’animo tenda ad adeguarsi all’alternarsi delle stagioni!! L’altro giorno sono uscita con con P., R. e L. che doveva scendere a Cagliari per un concorso. Mi sono divertita molto. E’ stato questo uno dei – pochi – momenti non tristi di questo periodo. Abbiamo parlato di tante cose, ci siamo – se così vogliamo dire – meglio. E ho capito. Ho capito che abitando in questo piccolo paese, mi sto precludendo da sola la vera "vita universitaria", studiare e uscire con i colleghi, andare alle feste, uscire il giovedì o il venerdì sera, insomma tutte queste piccole cazz*te che possono renderti la vita migliore e posso aiutarti a "cambiare aria" almeno per un periodo. Sono troppo distante da tutto e da tutti. Non ho nemmeno un mezzo mio per potermi spostare e quindi devo sempre fare affidamento all’odiosissimo pullman ed essere vincolata ai suoi orari. Non poter dire: "Stasera usciamo un’oretta in centro?" oppure "Stasera ci vediamo per ripassare la lezione!" mi pesa moltissimo. Non so cosa mi stia prendendo. Forse sono solo gelosa. Mi costa molto ammetterlo. In vita mia credo che sia la prima volta che lo faccio. SONO GELOSA!!!!! Va bene…..siete contenti adesso???!! Sono gelosa e incazz*ta con voi. Esatto. Dico proprio a voi! Non ce la faccio più. Siete l’uno l’ombra dell’altra. Andatevene via! Uscite dalla mia vita….prima stavo molto meglio……ODIO TUTTO QUANTO OGGI!!! Lasciatemi sola. Oggi voglio mandare a fanc*lo il mondo intero!!


…..a volte basta solo una canzone


Ieri sera sono uscita con le mie colleghe, infischiandomene del fatto che il giorno dopo (cioé oggi) avrei avuto un’esercitazione di matematica. Dopo aver passato tre quarti d’ora per cercare parcheggio, finalmente troviamo un "buco" dove lasciare la macchina…Siccome è un po’ prestino, andiamo alla Linea Notturna: non c’è ancora nessuno, gli strumenti sul palchetto. Decidiamo di cambiare decisamente posto. Andiamo al Movida, un altro locale lì vicino, c’è un po’ più di gente. Ci prendiamo da bere (io il mio amatissimo Gin Lemon!). Inizia anche la musica: il solito gruppetto che suona gli ultimi successi della radio. Mi sorbisco un po’ di Vasco Rossi e altre canzoni sconosciute, quando ad un tratto sento quel suono di chitarra così familiare. La riconosco. E’ inconfondibile. Quante volte l’ho acoltata, da sola, nei lunghi e noiosi pomeriggi estivi. Come presa da una strana forza inizio a cantarla senza neanche rendermene conto. "Summer has come and past, The innocent can never last, Wake me up when September ends, Like my fathers come to pass, Seven years has gone so fast, Wake me up when September ends Here comes the rain again, Falling from the stars, Drenched in my pain again, Becoming who we are, As my memory rests, But never forgets what I lost Wake me up when September ends Summer has come and past, The innocent can never last, Wake me up when September ends Ring out the bells again, Like we did when spring began, Wake me up when September ends Here comes the rain again, Falling from the stars, Drenched in my pain again, Becoming who we are, As my memory rests, But never forgets what I lost Wake me up when September ends Summer has come and past, The innocent can never last, Wake me up when September ends Like my father’s come to pass, Twenty years has gone so fast Wake me up when September ends" Bellissima! L’unica vera canzone in un mare di m…..usica usa e getta. La serata è continuata in discoteca. Mamma mia quanto abbiamo riso: ci siamo messe a criticare tutti quelli che passavano ahahahahaahah. C’era pure la Tina Turner dei poveri, con un vestitino tutto luccicante, degno dei migliori viali e controviali di tutte le città italiane!! A parte questo, mi sono molto divertita. La compagnia è stata ottima. Stamattina mi sono svegliata a mezzogiorno. Ho perso l’esercitazione di matematica….vabbè sarà per la prossima!!


Here I am


Eccomi. Finalmente ho vinto la mia pigrizia e anch’io ho aperto il mio blog qui su Tiscali. Non sono nuova a questo genere di cose, infatti ho già un blog su msn (vedi link a lato ^__^) che tengo da giugno. Spero di abituarmi a questa grafica un po’ "scarna" di tiscali…se qualcuno può darmi consigli o indicarmi qualche blog che spiega come personalizzarsi il proprio, gli sarei molto grata!! Grazie a tutti :** e adesso beccatevi una foto dei Green Day (ovvero del mio gruppo preferito)